13/08/2008

CITTA' DI SORA

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Città fondata dai Volsci, ha subito molte occupazioni nel corso dei secoli dai Normanni agli Angioini, sede di una contea ed in seguito del Ducato di Sora, acquisita nel 1796 dal Regno di Napoli e annessa alla provincia di Terra di Lavoro.

Sora volsca

NOTIZIE TRATTE DA     WIKIPEDIA

Età imperiale e medioevo

  • 702 Sora capoluogo di gastaldato
  • 858 il gastaldo di Sora si ribella ad Adenario principe di Salerno che chiama in suo soccorso Guido I di Spoleto, il quale annette la città al suo ducato, mentre Aquino diventa il nuovo capoluogo del gastaldato.
  • 870 Sora contea autonoma

Normanni

  • 1103 dopo la distruzione normanna la città diviene demanio regio.
  • 1208 Sora diviene contea dello Stato Pontificio sotto Riccardo dei Conti di Segni.
  • 1229 Sora torna al regno di Napoli dopo la distruzione di Federico II
  • 1230 demanio regio, ricostruzione della cattedrale in stile gotico-cistercense.

Il ducato

Il titolo comitale era stato concesso nel 1399 e nel 1443 il conte di Sora, Nicola Cantelmo, ottenne dal re di Napoli Alfonso I d'Aragona il titolo ducale.

Nel 1472 il papa Sisto IV Della Rovere, nell'organizzazione temporale dello stato pontificio, rinunziò al feudo concesso poi, insieme al nuovo titolo ducale che comprendeva unificati i feudi di Alvito e Arce, al nipote Leonardo Della Rovere, dal Re di Napoli Ferdinando I, di cui sposò una figlia: Giovanna d'Aragona.

Rappresentazione del Ducato di Sora negli affreschi dei palazzi Vaticani.
Rappresentazione del Ducato di Sora negli affreschi dei palazzi Vaticani.

La città fu anche base logistica delle spedizioni militari volte a riaffermare i diritti francesi sulla Campania e sugli Abruzzi, che intraprese Giovanni della Rovere, tra il 1494 e il 1501 (anno della sua morte). Duca di Sora e di Arce, signore di Senigallia, nel 1495 conquista Ceprano, Montecassino e la Terra di San Benedetto (divenuta commenda di Giovanni de' Medici); il territorio ducale è alla sua massima estensione.[3].

Nel 1516 Ferdinando d’Avalos fu assoldato da Carlo V per reprimere gli ultimi residui filofrancesi nel Regno di Napoli. Il ducato fu sottratto ai Della Rovere, e per un breve periodo divenne possesso di Guglielmo di Croy che insediò presso Carnello una cartiera gestita da un artigiano di Fossombrone.

Nel 1580 papa Gregorio XIII acquistò il feudo dai duchi di Urbino Della Rovere per donarlo al nuovo duca Giacomo Boncompagni, suo figlio, il quale ottenne nel 1583 anche i feudi di Aquino e di Arpino che, acquistati ai D'Avalos di Chieti, costituirono parte integrante del nuovo ducato, divenuto così una vera e propria signoria fino al 1796.

Il Fascismo, la Democrazia Cristiana e Partito Repubblicano

Nel 1927 dall'unione del Circondario di Sora e del Circondario di Frosinone, con alcuni comuni dell'ex circondario di Gaeta nacque la provincia di Frosinone, da cui la città da allora fece parte, con il secondo collegio elettorale della provincia: Sora-Cassino. Il carattere bipolare della nuova provincia venne riproposto nello stemma che, oltre al leone araldico simbolo di Frosinone, riportava le cornucopie della Terra di Lavoro come simbolo dell'ex circondario di Sora.

Nel dopoguerra la città fu roccaforte di importanti esponenti poltici del Partito Repubblicano Italiano e della Democrazia Cristiana ereditando e reintrepretando in chiave locale le antiche rivalità esistenti nel territorio già dall'età napoleonica e dalla soppressione della provincia di Terra di Lavoro

31/07/2008

sora

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Sora è un comune 27.000 abitanti (44.000 ca. con l'agglomerato urbano, detto Lirinia) della provincia di frosinone(PURTROPPO!!!), di cui ospita alcune sedi decentrate.

Geografia

Per popolazione è il quarto centro della provincia, dopo Cassino ed Alatri, mentre il secondo se si considera parte dell'agglomerato urbano di Lirinia, composto da Broccostella, Castelliri, Isola del Liri e Sora . È posta all'incrocio delle valli di Comino e di Roveto, non lontano dai monti del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il suo territorio è per lo più pianeggiante, ed anche se è circondata da monti, il suo clima rimane per tutto l'anno molto mite e temperato. Sui monti che la circondano si possono osservare oltre alla rigogliosa flora anche la tipica fauna della zona.

È attraversata dal verde fiume Liri ed anche se solo per un breve tratto dal fiume Fibreno che, nei pressi dell'Abbazia di San Domenico si ricongiunge al Liri per dare vita, nel centro storico della limitrofa Isola del Liri, alle famose cascate.

Collegamenti

È facilmente raggiungibile sia se si proviene da nord che da sud, percorrendo le superstrade rispettivamente provenienti da Frosinone e Cassino, mentre se si proviene dall'Abruzzo è raggiungibile percorrendo la superstrada Avezzano-Sora. Importante dorsale per le comunicazioni locali è la Ferrovia Avezzano-Sora-Roccasecca; parte integrante della storia cittadina, fu salvata negli anni '80 dalla soppressione grazie al discreto bilancio positivo sempre registrato grazie al pendolarismo scolastico tra Sora e i comuni limitrofi.

 

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